#Pyramids #are #almost #done #I #just #need #to #glue #them (Taken with instagram)
Matthew Lew
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It's simple like a mountain is simple.
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con gli occhi non vedi oltre gli ostacoli.
[25/04/12 23:33:16] |aura: è per questo che il mondo va male.
[25/04/12 23:33:29] |aura: perchè tutti curano solo quello che si vede fuori.
[25/04/12 23:33:34] |aura: non quello che sta sotto.
[25/04/12 23:33:39] |aura: o dietro.
[25/04/12 23:33:48] |aura: e infatti dietro è tutto marcio.
“Delle iniziative architettoniche tendenti al pomposo potranno essere sentite come iperboli, esagerate ridondanze allo sguardo dell’abitante che si sente estraneo a quei luoghi.” Augoyard
scquizzatoconlacq asked: nome blog super! io ne ho 3,5 GB di capelli. hahaha
:) che belli i tuoi lavori!
“Niente si deve frapporre tra la natura e l’occhio dell’artista, niente tra Dio e l’anima dell’artista. Tutta la funzione dell’artista nel mondo è essere una creatura visiva e sensitiva. Non è affar suo pensare, giudicare, argomentare e sapere. Il suo posto non è nel laboratorio, né in tribunale, né al foro, né in biblioteca. Egli può pensare privatamente, ragionare di tanto in tanto quando non ha niente da fare, imparare quei frammenti di cognizione che può raccogliere senza curvarsi e afferrare senza fatica; ma nessuna di queste cose devono assorbire le sue cure. L’opera della sua vita non è che vedere e sentire… Non è grande artista chi con lo sguardo di un momento non vede di più di quanto potrebbe imparare con il lavoro di mille ore.”
“Tutto ciò che è imponderabile, intangibile ed invisibile si perde e non si vede più; vale a dire si perde tutto ciò che è degno che l’arte lo ricordi; il resto possiamo vederlo in natura quando vogliamo. Quello che l’arte deve fare per noi è di fermare ciò che è fuggente, di illuminare ciò che è incomprensibile, di dar forma alle cose impalpabili e di eternare le cose che non durano. Quel che si intravede, l’ombra fuggevole di una debole emozione, le linee incerte di un pensiero che svanisce, quel che l’uomo può concepire ma non comprendere, amare ma non limitare, immaginare ma non definire, noi troviamo nell’arte antica per intuito, e non troviamo nell’arte nuova per opera della scienza… noi stessi con le nostre stesse cognizioni siamo più lontani che mai… appena proviamo a far buon uso delle nostre cognizioni, ci accorgiamo di sapere molto più di quello che ci serve, e tutto il di più non è che un ingombro.”
Ruskin
“Può darsi che gli uomini siano divenuti come i porcospini di Schopenhauer: quando l’invernso è freddo i porcospini cercano un po’ di calore stringendosi tra loro, ma gli aculei dell’uno si conficcano nella carne dell’altro. I porcospini allora si allontanano e sono ripresi dal freddo. Avvicinandosi e distaccandosi, distaccandosi e avvicinandosi, per successivi tentativi, essi trovano alla fine una giusta distanza alla quale non provano nè troppo freddo, nè troppo dolore. La città contemporanea, città ancora instabile, è forse alla ricerca della giusta distanza, Ma ciò ancora non dice cosa sia il freddo e il dolore.” B.S.
il rumore più forte udito sulla terra fu quello dell’esplosione del vulcano Krakatoa, in Indonesia, il 26-27 agosto 1883. I suoni dell’esplosione vennero uditi fino all’isola di Rodriguez, alla distanza di circa 4500 Km. L’area in cui vennero uditi i suoni dell’esplosione rappresenta circa 1/13 dell’intera superficie del pianeta.